Articoli di Davide Magni:
15/07/2018
Il sabato del villaggio 2018

Il Gruppo Giovani "Quasi Amici" di Barzago vi presenta anche quest'anno l'evento "Il sabato del villaggio", una tre giorni di festa con birra artigianale del Birrificio Otus di Seriate (BG), un menù a base di hamburger selezionati, taglieri di formaggi e salumi, oltre a tante altre sfiziosità! Il tutto sarà accompagnato da musica live in sottofondo. Ecco gli appuntamenti: Venerdì sera dalle 21 vi aspettano gli Standing Babas (Acoustic pop); Sabato sera dalle 21 saliranno sul palco i Wide Eyes (Cover rock), seguiti dagli Exe (Pop rock); Domenica l'aperitivo dalle 19 sarà accompagnato dalle note dei FallOut (Acoustic & folk band); In occasione della festa, si svolgeranno anche: Nella giornata di sabato una dimostrazione di football americano da parte dei Commandos Brianza alle ore 17 e la Beer Run di Mezza Estate alle ore 18; Nella giornata di domenica, il rinomato torneo di calcetto QuasiLeague sul nuovo campo sintetico del centro sportivo di Barzago, con ricchi premi. Vi aspettiamo numerosi, non prendete altri impegni in questi giorni!!    Link Utili: Evento della festa su Facebook: https://www.facebook.com/events/239262043530207/ Regolamento e iscrizioni alla Beer Run di Mezza Estate: http://www.quasiamicibarzago.it/Blog/cultura-e-societa/beer-run-di-mezza-estate Evento del torneo di calcetto su Facebook: https://www.facebook.com/events/1035697149925187/   Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci sulla nostra pagina Facebook Quasi Amici Barzago o sui nostri indirizzi mail! https://www.facebook.com/gruppogiovanibarzago/ info@quasiamicibarzago.it beerrun@quasiamicibarzago.it  

09/06/2018
Carta d'identità elettronica - anche Barzago si attiva

Dal 1° giugno anche il comune di Barzago è abilitato a rilasciare le carte d'identità in formato elettronico (CIE). Il nuovo formato garantirà una maggiore sicurezza e renderà decisamente più difficile la falsificazione del documento, in quanto in ogni tessera (che avrà la dimensione di una carta di credito) sarà presente un microchip unico. Il microchip sarò anche associabile allo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. La CIE è richiedibile in caso di deterioramento o smarrimento della carta d'identità cartacea, oppure a meno di 180 giorni dalla scadenza della stessa. Giusto per dare qualche numero, ad oggi in Lombardia i comuni con questa possibilità sono 1062 su 1516, pari al 70%. Tutti i comuni d'Italia dovranno essere attivi entro la fine del 2018. Di seguito la lista completa dei comuni: Lombardia 1516 1062 70.1% Piemonte 1197 736 61.5% Veneto 571 450 78.8% Campania 550 379 68.9% Calabria 404 247 61.1% Sicilia 390 294 75.4% Lazio 378 308 81.5% Sardegna 377 264 70.0% Emilia-Romagna 331 277 83.7% Abruzzo 305 173 56.7% Trentino-Alto Adige 292 180 61.6% Toscana 274 262 95.6% Puglia 258 179 69.4% Liguria 234 160 68.4% Marche 229 152 66.4% Friuli-Venezia Giulia 215 165 76.7% Molise 136 75 55.1% Basilicata 131 104 79.4% Umbria 92 82 89.1% Valle d'Aosta 74 44 59.5% Totale 7954 5593 70.3%   Link utili: https://agendacie.interno.gov.it/ http://www.cartaidentita.interno.gov.it/ http://www.comune.barzago.lc.it/ https://www.spid.gov.it/

05/04/2018
Cosa sanno Google e Facebook di noi?

Google e Facebook raccolgono molte delle nostre informazioni anche se non abbiamo mai effettuato configurazioni particolari o attivato qualcosa di specifico. Ma come fanno? Ecco tutti i dettagli. Iniziamo con Google. Un account Google corrisponde sempre ad una mail (@gmail.com). Se anche solo possedete un dispositivo Android, possedete sicuramente un account Google. Questo può essere usato anche per accedere a Google Chrome su un PC. Google salva una cronologia delle nostre posizioni. https://www.google.com/maps/timelinePer ogni luogo è indicata una fascia oraria, e per gli spostamenti è indicato il mezzo di trasporto dedotto. Google salva una cronologia di tutte le ricerche Google effettuate su tutti i dispositivi nei quali abbiamo effettuato l'accesso. Non solo: pagine aperte, applicazioni usate e per quanto tempo. https://myactivity.google.com/myactivity Google crea un profilo pubblicitario per ogni account, usato per scegliere quali pubblicità mostrarci, basandosi su informazioni quali posizione, genere, età, hobby, interessi, eccetera. https://www.google.com/settings/ads   Youtube è di Google, e viene salvata tutta la nostra cronologia. Ciò comprende i video visti, le ricerche effettuate e i commenti aggiunti. Queste informazioni possono essere utili per tracciare anche il tipo di persona che siamo, gli interessi, se siamo interessati alla politica e in che area. https://www.youtube.com/feed/history/search_history   La famiglia di prodotti Google è però molto vasta, e più prodotti usiamo più la lista delle informazioni aumenta.Se viene usato Google Calendar, Google possiede una lista di tutti i nostri appuntamenti, compresi i luoghi e le persone che abbiamo potenzialmente incontrato. Se viene usato Google Photos, ecco che anche tutte le nostre foto sono sui server di Google.Google Play Music? Anche la musica. Play Books? I libri. Play Movie? Insomma, avete capito.Google Fit? Pure i passi che facciamo ogni giorno...Abbiamo uno smartwatch? Potenzialmente anche i battiti del cuore. E' possibile scaricare un archivio contenente tutte le informazioni che Google ha relative al nostro account. L'archivio pesa diversi GB, più o meno quanto alcuni milioni di documenti di Word. https://www.google.com/takeout   Passiamo ora a Facebook.Anche Facebook offre la possibilità di scaricare l'archivio delle proprie informazioni personali. Pesa però "solo" qualche centinaia di MB. All'interno si trovano tutti i messaggi inviati e ricevuti tramite la chat, tutti i propri post e le cose condivise.Esiste anche qua un profilo pubblicitario, contenente quelli che potrebbero essere i nostri interessi. C'è la lista di tutte le volte che ci siamo loggati in Facebook, con orario, tipo di dispositivo e, se disponibile, la posizione. C'è la lista di tutte le applicazioni/servizi a cui abbiamo permesso di accedere alle nostre informazioni di Facebook. Questo può contenere informazioni importanti per dedurre i nostri interessi, se siamo stati single in un determinato periodo, quali sono le nostre marche preferite... Anche in questo caso le informazioni sono usate per scegliere quali pubblicità mostrarci, in che momento, in che quantità, in modo da renderle il più efficaci possibile. Paradosso di questa era: non permetteremmo mai al governo a ad un'azienda di installare videocamere e microfoni nelle nostre case, o dispositivi di tracciamento su di noi o sulle nostre auto, ma tutto ciò lo stiamo facendo da soli, perché ehi, voglio vedere filmati di gattini! "This is one of the craziest things about the modern age, we would never let the government or a corporation put cameras/microphones in ourhomes or location trackers on us, but we just went ahead and did it ourselves because fuck it I want to watch cute dog videos" Tratto da Twitter: https://twitter.com/iamdylancurran/status/977559925680467968  

23/11/2017
Smartwatch: parliamone

Siete possessori di uno smartwatch? Se la risposta è sì, sicuramente almeno una volta qualcuno ti avrà detto che non serve assolutamente a nulla.Come dargli torto? All'apparenza è un orologio che non funziona se non connesso al telefono, non fa nulla più del telefono stesso e la batteria dura, quando va bene, poco più di un giorno.Eppure sempre più marchi stanno cominciando a produrne e venderne e i numeri fanno riflettere: possiamo trovare modelli di tutte le fasce e prezzi. Si va dal semplice bracciale per gli sportivi - che mostra l'ora e traccia il tempo percorso correndo - agli smartwatch di lusso, con cinturini di valore. Passando per Samsung e Apple, che come al solito si rincorrono a colpi di tentativi di introdurre qualcosa di nuovo in grado di stupire il grande pubblico. Secondo Apple e secondo il mercato finanziario, l'ultimo Apple Watch presentato al Keynote di questa settimana fa paura a molti concorrenti produttori di orologi tradizionali, tra cui Swatch, che ha perso in borsa più del 4%, che si traduce in cifre in dollari da capogiro. Il mercato dell'Apple Watch, come numeri e guadagni, secondo le stime si avvicina a quello di Rolex e altri marchi molto famosi. Ok ma, a cosa servono?   Da possessore di uno smartwatch, ormai vecchio di 2 o 3 anni ma che svolge ancora più o meno bene i suoi compiti, non posso fare altro che elogiarne le funzionalità: leggere i messaggi o rispondere alle chiamate senza nemmeno dover toccare il telefono che magari è in tasca o sul tavolo (mentre sono sul divano) viene spesso davvero comodo. Per non parlare della possibilità di cambiare canzone, attivare Shazam, avere un navigatore al polso. O far squillare il telefono quando non lo trovo più, e molto altro ancora. Ma se potesse salvarmi la vita? Lasciando perdere le sigle e i numeri di processori e memorie, che nella maggior parte dei casi importano poco a chi compra, per come la vedo io Apple ha migliorato il suo prodotto sfruttando una caratteristica importante di questi oggetti: l'essere sempre al polso del possessore. Tra le novità importanti, infatti, troviamo miglioramenti significativi all'applicazione di monitoraggio dei battiti del cuore. Nella sua ultima versione, è in grado di rilevare anomalie e di segnalarle: battiti mancati o di troppo, irregolarità e simili, che possono rilevarsi sintomi di un problema di salute.Introducendo in contemporanea anche la funzionalità "Cellular", che consente all'Apple Watch di connettersi alle reti mobili utilizzando il numero di telefono impostato sull'iPhone anche quando quest'ultimo non risulta connesso, di fatto si arriva ad avere un dispositivo che mi controlla costantemente il cuore in cerca di eventuali anomalie. Se il mercato prende questa piega, questi dispositivi potrebbero diventare davvero interessanti, magari in grado di monitorare anche altri parametri vitali e salvare davvero la vita in caso di urgenze. Staremo a vedere dove ci porteranno ricerca e progresso. Che ne pensate?