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MWC 2018 - VIVO APEX

07/03/2018

Durante il MWC di quest’anno, molti produttori hanno “preso spunto” (per non dire copiato) il cosiddetto notch dell’iPhone X, risultando un po’ monotoni.

Non è però il caso di Vivo Apex, il cui punto forte è sicuramente il sensore per le impronte digitali integrato nello schermo: la parte sensibile del display è grande un terzo dello stesso e consente di registrare fino a due impronte contemporaneamente.

Questo concept phone deriva dal precedente modello prodotto da Vivo (commercializzato in Cina come X20 Plus UD), dal quale eredita lo schermo OLED necessario per illuminare e scannerizzare le impronte; non è ancora chiaro però se adotta anch’esso la tecnologia di Synaptics.

Altre feature interessanti sono quelle della fotocamera anteriore e della capsula auricolare.

Essendo infatti quasi totalmente sprovvisto di bordi (il display occupa circa il 98% della parte anteriore del dispositivo), è stato necessario nascondere la camera in un meccanismo a scomparsa nella parte superiore dello smartphone, come fosse un periscopio. L’audio in chiamata invece è riprodotto facendo vibrare l’intero display come se fosse la membrana di un altoparlante, permettendo quindi di sentire anche senza tenere lo smartphone poggiato sull'orecchio.

Secondo alcuni rumors Apex verrà lanciato ufficialmente in Cina il 5 marzo, ma non senza alcuni piccoli difetti. Basti pensare che la tecnologia dietro al fingerprint non permette di sbloccare il telefono alla stessa velocità dei sensori tradizionali; inoltre stando a chi ha potuto provarlo si hanno risultati migliori schiacciando il dito sullo schermo e non solo appoggiandolo.

I progressi ci sono e sono evidenti, e nonostante qualche acciacco questa nuova tecnologia fa ben sperare per il futuro.

Scritto da: Andrea