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Milan Games Week 2017: ecco com'è andata

10/10/2017

La fiera italiana più importante sui videogames si è tenuta il 29/30 settembre e 1 ottobre a Milano.
Venerdì 29 settembre è iniziata, come ogni anno, la Milan Games Week, e noi di Quasi Amici eravamo presenti. Arrivando per la prima volta alla fiera di tre giorni incentrata sul gaming non si può fare a meno di notare la grande affluenza, essa è infatti l’evento di arogmento videoludico più importante della zona, e richiama pubblico da ogni parte dell’Italia e non solo. Tuttavia l’organizzazione è stata eccelsa sotto questo aspetto, non vi sono infatti spazi sovraffollati, se non dove i necessari controlli richiedono tempi leggermente lunghi, e le code sono il più brevi e scorrevoli possibile. Al centro della scena, ovviamente, ci sono i videogiochi e la tecnologia ad essi legata. Gli stand sono i più disparati così come le attività.

I primi a farsi notare sono l’imponente apparato della Asus ROG, che mette a disposizione, con la partecipazione di alcune note catene di negozi di hardware, i più nuovi e particolari tra i sui prodotti, come attrezzatura VR, portatili, periferiche e desktop dalle forme e dimensioni più svariate. Nel campo dell’Hardware si sono distinti anche Hp Omen, Intel, MSI e Trust, anch’esse con esposizioni e postazioni di prova anche se gli stand erano più contenuti rispetto a quello della concorrente ASUS. In tutti questi stand le nuove tecnologie mostrano i muscoli con prestazioni eccezionali.


Gli spazi espositivi delle varie Software House erano curati anche più appariscenti, svettavano raffigurazioni di ogni tipo, dalle gigantografie di CoD WWII, agli schermi a parete su cui erano proiettati trailer a ciclo continuo fino ad arrivare allo stand di Just Dance dove si sono esibiti dei figuranti in carne ed ossa. All’interno di questa infinita varietà esposizioni, davvero ognuno ha avuto la possibilità di trovare ciò che cercava: per i più piccoli (e non solo) lo spazio dedicato alle costruzioni in lego era proprio su misura, per chi voleva articoli di nicchia l’angolo degli Indie era perfetto con giochi interessanti e particolari, per nulla danneggiati dal non essere prodotti da un grande Softwer House. Infine ai più nostalgici o ai più curiosi verso il “passato” era dedicato l’angolo del Retrogaming con veri cabinati e Televisori d’epoca , e ,anche se distante dallo spazio espositivo, il grande ritorno di una delle saghe più longeve della storia videoludica: Age Of Empires.

Letteralmente presi d’assalto erano gli spazi di prova delle nuove uscite: CoD WWII e Far Cry 5 sono andati per la maggiore, ma anche FIFA 18 era in prova in più di uno stand; L’ombra Della Guerra ed Age Of Empires avevano stand meno appariscenti ma comunque ben visitati, alla stessa maniera Super Mario Odissey, PES 18, Uncharted: The Lost Legacy, e ogni altro titolo presente.

Di contorno a questo “tesoro videoludico” erano allestite postazioni per il PvP (Player vs Player) con competizioni nei titoli più in voga, come ad esempio Tom Clancy’s Raimbow Six Siege. La più importante di queste installazione è stata l’arena, al cui interno si è tenuto, tra gli altri, un combattutissimo torneo di Overwatch, non mancavano tuttavia installazioni di tutti i tipi, da FIFA 18 e PES 18 a Yu-Gi-Oh. Completavano l’ambiente le svariate bancarelle di gadget. Anche in questo campo si trova ben poco da recriminare, la varietà degli articoli era immensa, spaziava degli onnipresenti Funko Pop, ai dischi di musica, fino ad arrivare alle periferiche e componenti per PC.


Unica nota negativa lo spazio di GameStop, con poche offerte, alcune delle quali nemmeno ”vere”(i prezzi di listino erano alzati rispetto al normale per gonfiare lo sconto). Le poche offerte erano quasi completamente orientate su console. I PC gamers hanno trovato ad attenderli una magra scelta di periferiche e titoli a fronte dell’enorme catalogo su cui potevano scegliere coloro che volessero qualcosa per la propria console. Importantissima anche la partecipazione di Nintendo, non solo con le esposizioni, ma anche con l’organizzazione del primo torneo di Pokkén Tournament Dx in italia. La partecipazione è stata decisamente elevata per un evento fino ad ora unico nel suo genere in Italia.


A cornice della fiera, e in alcuni casi persino avulsa dal contesto, la partecipazione di Radio 105 e alcuni Youtubers come FaviJ ed i Mates, con anche la comparsa di alcuni progamers, un esempio è stato Sabaku-no-Maiku. Oltre a loro era presente Chef Rubio allo stand DMax e alcuni artisti che hanno avuto la fortuna di esibirsi in spazi appositamente allestiti da Radio 105. In conclusione possiamo ritenerci soddisfatti dell’esperienza avuta: chiunque arrivato alla fiera ha infatti potuto trovare qualcosa che lo incuriosisse o che incontrasse i suoi gusti. Di conseguenza riteniamo la Milan Games Week promossa a pieni voti, nonostante le carenze nell’esposizione di GameStop.

Scritto da: Luca